Nata tra le montagne. Guidata da una determinazione incrollabile. Anni di disciplina condensati in pochi secondi decisivi. Ogni passo, ogni falcata, ogni battito del cuore la avvicinano all'istante decisivo a Milano Cortina. Per Aita è arrivato il momento di "Time to Rise".
Il nostro ultimo film segue Aita Gasparin, ambasciatrice Odlo e biatleta svizzera, nel suo percorso irto di ostacoli verso i Giochi olimpici invernali di quest'anno. Guardalo qui sotto (non dimenticare di attivare l'audio per la migliore esperienza). Per guardare questo video con i sottotitoli in italiano, clicca qui.
Risvegliarsi
Aita Gasparin conosce bene il palcoscenico olimpico. Nata e cresciuta nella Valle dell’Engadina, ha scoperto il biathlon seguendo le orme delle sue sorelle maggiori, Selina ed Elisa, entrando così in questo sport. Insieme, il trio – tutte e tre attive ambassador Odlo – ha scritto la storia gareggiando fianco a fianco nella staffetta femminile alle Olimpiadi di Sochi 2014. Aita ha rappresentato di nuovo la Svizzera nel 2018, vivendo il momento più florido della sua carriera… fino al 2022, quando si è ritrovata a guardare i Giochi da spettatrice. “Quell’anno mi ha trasformata, perché ho dovuto affrontare ostacoli pesanti sul mio cammino, sia a livello personale che professionale,” racconta Aita. “Ne sono uscita più motivata che mai a riconquistare un posto nella squadra olimpica svizzera.” Arriviamo al 2026: Aita è serena, concentrata e – dopo tre anni di dedizione assoluta – finalmente pronta a tornare a gareggiare sul palcoscenico olimpico a Milano Cortina.
Milano Cortina segna un nuovo capitolo nella storia delle sorelle Gasparin. Per la prima volta, Aita parteciperà ai Giochi Olimpici senza le sue sorelle al suo fianco.
“Era qualcosa che sapevamo sarebbe successo, prima o poi,” racconta. “Selina è andata a Vancouver da sola e noi abbiamo seguito le sue gare in TV – ora tocca a me. È davvero così semplice.”
Eppure, la differenza si sente ben oltre i Giochi stessi. Questa stagione invernale è anche la prima in cui Aita gareggia completamente da sola come sorella Gasparin.
“I miei compagni di squadra sono fantastici nel mantenere alto il mio morale e nel far sì che ci divertiamo facendo ciò che amiamo,” dice.
L’eredità resta – non come pressione, ma come una forza silenziosa. Un bagaglio di esperienza, resilienza e la consapevolezza che, sulla linea di partenza, non sei mai davvero sola.
Aita racconta che la sua sfida più grande durante le gare è calmare la mente e capire quando lasciare che sia il corpo a prendere il controllo. Questo equilibrio – il corpo che supera la mente – si amplifica nel biathlon, dove gli atleti devono passare in pochi secondi dallo sci ad alta velocità al tiro preciso e rilassato. I biatleti devono riuscire a fermare il tempo, abbassando il battito cardiaco abbastanza da colpire bersagli a 50 metri di distanza.
E Aita è pronta. Il suo obiettivo non è la perfezione, ma essere completamente presente durante la gara, sapendo che quando taglierà il traguardo avrà dato tutto. Nelle sue parole: “Non importa cosa succederà ai Giochi, il tempo continuerà a scorrere. E io voglio solo godermi ogni istante.”
“Il tempo è sia amico che nemico. A volte, sono i millisecondi a decidere l’esito di una gara che può cambiare la tua carriera, la tua vita…” – Aita Gasparin
Time to Rise è molto più di una semplice campagna. È ciò che serve davvero per diventare un’atleta olimpica: anni di dedizione, sacrifici e la convinzione profonda di poter raggiungere il palcoscenico più importante del mondo.
Seguiamo Aita dalle sue prime gare fino alla sua ascesa verso Milano Cortina 2026, catturando la disciplina, l’emozione e la resilienza che definiscono sia lo sport d’élite che la mentalità svizzera votata alla performance.
Questa storia per noi conta davvero, perché riflette un percorso in cui tu – e tanti altri – puoi riconoscerti. Lunghi periodi di lavoro invisibile, attese, e la determinazione di andare avanti anche quando i progressi sembrano lenti. È il valore del percorso, non solo del risultato.
Ma Time to Rise è anche ispirazione. La storia di Aita ti ricorda di uscire, fare ciò che ami e trovare soddisfazione nel movimento e nella gioia semplice del tempo trascorso all’aria aperta.
La sua strada verso Milano Cortina racchiude tutto questo. Radicata in Svizzera e forgiata dall’esperienza, la storia di Aita rispecchia la nostra: costruita in decenni di innovazione e passione condivisa per la performance in montagna. Un’ascesa non solo come atleta, ma come persona, pienamente presente e pronta per ciò che verrà.
Da oltre mezzo secolo facciamo parte dei momenti più iconici degli sport invernali. Dal nostro debutto sulla scena olimpica nel 1964 – quando gli atleti d’élite hanno scelto il nostro rivoluzionario kit da gara termoregolante – fino ai Giochi di Sapporo del 1972, dove più di 25 squadre nazionali hanno gareggiato con le tute Odlo Thermic. L’inizio di una vera e propria eredità di innovazione a livello mondiale.
Oggi, come fornitore ufficiale delle squadre nazionali svizzere di biathlon e sci di fondo, continuiamo il nostro storico legame con le Olimpiadi – vestendo gli atleti con strati tecnici progettati con precisione per affrontare le condizioni più estreme e le sfide più grandi.
Con l’avvicinarsi di Milano Cortina 2026, siamo orgogliosi di sostenere Aita Gasparin nel suo percorso verso uno dei palcoscenici più iconici dello sport – e di essere al fianco di tutta la squadra Swiss-Ski mentre si prepara a rappresentare la Svizzera ai Giochi Olimpici Invernali. Quando gli atleti entreranno in questo momento straordinario, saremo lì a celebrare il loro impegno, il loro coraggio e tutto ciò che li ha portati fino alla linea di partenza.
Questo è il loro momento di brillare.